Principesse D

Principesse Disney: rappresentano la realtà?

Come si sono evolute le protagoniste dei cartoni della Disney?

Dal 1930 ad oggi, sono cambiate molto, dall’aspetto fisico alla situazione sociale e, con le minoranze che diventano protagoniste e il riscatto sociale avvenuto negli ultimi anni della donna nella società Europea, la donna viene rappresentata più energica, ribelle, e spesso più forte e calcolatrice di un principe azzurro che quasi fa da cornice nella coppia.

Ma vediamo più da vicino questa evoluzione:

Prima di tutte c’è Biancaneve nel 1937. Dolce, fragile e un po’ paffuta, rappresenta una figura quasi passiva, perennemente sotto la protezione del Cacciatore, dei 7 nani ed infine del Principe Azzurro. L’unico atto di volontà lo vediamo quando decide da sé di riordinare la casa dei 7 nani, lo specchio di quello che la società vedeva nella figura femminile.

Nel 1950 esce Cenerentola, umile e sottomessa che subisce i maltrattamenti da parte della matrigna e delle sorellastre ma, a differenza della precedente, non è totalmente passiva e trasgredisce le regole quando va al ballo di nascosto e quando si libera dalla soffitta durante la famosa prova della scarpetta.

Completamente diverse sono le principesse fine anni 80 e inizi 90: con Ariel de “La sirenetta” e Belle de “la bella e la bestia” si vuole rispecchiare quella forma di ribellione e la voglia di conoscenza delle donne dell’epoca. Sono determinate a crearsi un loro destino, nessuno veglia su di loro, sono autonome e in cerca del loro amore, non il contrario.

Così mentre con Jasmine in “ Aladdin”, Pocahontas , Mulan e Tiana de “La principessa e il ranocchio” c’è una visione anche della donna non europea ma comunque messa in primo piano, con Rapunzel abbiamo il perfezionamento della volontà della società a mettere le donne in parità, sfatando alcune caratteristiche della donna fragile, succube, passiva e casalinga da cui siamo partiti negli anni 30.

Infine troviamo Merida (il cui nome deriva dal latino e significa “che ha raggiunto un posto d’onore”) principessa e adolescente caparbia ed impetuosa, che adora tirare con l’arco, usare la spada e correre a cavallo. Forse un po’ adolescenziale, ma anche qui la sua figura rappresenta in generale alcuni aspetti delle ragazze nella società odierna.

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